Riscaldare, Puntata Ultima

Non c'è di che dilungarsi, siamo a Dicembre! Natale si avvicina, ed è il momento di decorare, impacchettare, confezionare, cucinare, apparecchiare, condividere! Quindi, bando alle ciance: prima di buttarci a capofitto nell'argomento del mese vorrei concludere la rubrica sul tema 'riscaldare'.
In questa occasione, anziché indirizzarvi su diversi modelli di stufe o altro, voglio solo accennare ad un paio di soluzioni alternative ed ecologiche.
La prima è il caminetto al bioetanolo: negli ultimi tempi se ne parla parecchio ed è pubblicizzato molto; si tratta di un caminetto (dalla versione mini - simile a una lanterna - di pochi centimetri , al più grande, che arreda per formato ed estetica) con un braciere dalle dimensioni ridotte: le fiamme sono alimentate, appunto, dal bioetanolo, che è un carburante di origine vegetale, quindi totalmente ecologico. Inoltre, essendo un combustibile senza tracce di petrolio o derivati, non è per nulla tossico, e non rilascia fumi pericolosi: il buono di questi caminetti pare infatti essere il fatto che non serve alcuna canna fumaria o tubo di scarico dei fumi; sostanzialmente, questo consente di installare una struttura al bioetanolo ovunque ci piaccia, in casa, anche appesa al muro (dato lo spessore ridotto): si ottiene un effetto 'di compagnia' dovuto alle fiamme vere. Riguardo al potere calorifico, purtroppo ne so poco: nella mia ricerca ho incontrato pareri molto positivi e anche molto negativi. Credo convenga, se vi attrae l'idea, informarsi presso un serio rivenditore e chiedere più informazioni possibili. L'idea in sé però, non lo nego, mi piace molto!







Invece, sempre rimanendo nel tema 'ecologia', posso parlarvi di un combustibile che ho testato personalmente, i tronchetti di legno compresso. Sostanzialmente, il principio è il medesimo del pellet, di cui abbiamo diffusamente parlato QUI : si tratta di tronchetti realizzati compattando i residui della lavorazione del legno e assemblati nella tipica forma cilindrica. In realtà questi cilindri sono composti da tanti dischi uniti tra loro che durante la combustione si aprono e si separano, il che li rende facilmente manovrabili nel focolare: così è più facile mantenere vivo il fuoco, senza problemi di fiammate o di legno umido, eccetera. Non vengono usate per l'assemblaggio né colle né solventi. Alcune particolarità: questo prodotto non emette cattivi odori, non emette scintille, consente una fiamma e un calore abbastanza uniforme. Importantissimo: la resa calorifica è eccezionale, molto più alta rispetto alla legna tradizionale. Una volta terminata la combustione le braci continuano a scaldare a lungo, e sono perfette anche per grigliate o caldarroste! Diciamo che mediamente uno di questi tronchetti impiega ben più di un'ora a bruciare completamente, fornendo però calore e intensità uniformi per tutta la durata della combustione. Il mio studio comparativo può fornirvi questi dati: una confezione da 15 kg costa all'incirca 3,20-3,90€, a seconda delle marche (anche qui, come per ogni prodotto, ne esistono di migliori). Acquistate 10 confezioni della marca più costosa, a 3,99€ cad, ho accumulato 150kg di tronchetti per un costo di 39,90€. La stessa quantità di legna mi è costata 18,00€ (a 12,00€ al quintale); la differenza però è stata notevole: utilizzate per le medesime ore nell'arco del giorno, un quintale e mezzo di legna è durato circa 10 giorni; i tronchetti invece sono durati quasi un mese: alla fine quindi, contro ogni previsione, ho risparmiato circa 16€. Inoltre, si è notato che con i tronchetti c'era molto più caldo che con la legna, perché come dicevo prima il calore si sviluppa quasi immediatamente e rimane uniforme, fino a dopo lo spegnimento delle braci. 
Quindi, il mio consiglio è di provarli! Non amo molto la qualità che si sfarina perché ha bisogno di molte cure; al contrario, adoro la marca 'Cioppi', che si trova generalmente nei supermercati Eurospin, perché i tronchetti non sbriciolano e non fanno mai fumo.
Quindi, il mio consiglio è: provate!




Bene, la mia indagine sui metodi di riscaldamento alternativi è terminata qui. Ora dobbiamo pensare a 'riscaldare gli animi'! Come dicevo, è quasi Natale: ci si risente tra breve, tra pallette e lucine!
Baci, L.


n.b. Tutte le immagini di questo post sono tratte dal web.

Commenti

  1. molto interessante......anche se preferisco ancora la mia bellissima stufa.......oppure un bel caminetto con la legna scoppiettante.......relax totale.....

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Festeggiamenti

OFFERTE NATALIZIE??!

Regali regali regali!

Sedie e colori!

Il dolore, quello puro.

Morale della favola...

Bisognerebbe imparare a fermarsi.